È ora di iniziare

Con i blog personalmente il dilemma è sempre quello… “Come comincio?..”. Potrei scrivere un post di presentazione; ma sarebbe troppo autoreferenziale ed egocentrico. Allora pubblico un lavoro? Ma non voglio che questo sia un blog di soli lavori; mi farebbe sentire come la bambina sulla scatola che va in giro nel cyberspazio con la cartellina del portfolio e che bussa alle porte dei “le faremo sapere”.
Allora comincio così, raccontando la giornata e cercando di darne le sfumature e gli accenti su quello che mi piace, sperando che interessi a qualcuno, e se non interessa a nessuno, sarà comunque utile a me per ricordare le millemila cose fatte, come fosse un diario. 🙂

Il risveglio di stamattina è andato un po’ lungo perché ieri sera ho voluto finire un servizio iniziato domenica.
Domenica scorsa (16 luglio 2017) infatti c’è stata la conclusione di una 3 giorni dedicata al 60°esimo anniversario della Fondazione Alpini di Fimon, Arcugnano, Vicenza, per chi non fosse pratico questa è la mappa:



Fimon, è una frazione del Comune di Arcugnano, il più esteso comune della provincia di Vicenza.
È principalmente conosciuto per il Lago omonimo e per essere un paesino rilassato nelle tranquille colline dei Berici.

Tornando a noi, domenica il mio cane Ronin mi ha svegliata ululando per la Fanfara che stava suonando a tutto spiano sotto casa. La musica era bella e coinvolgente e dopo aver fatto in fretta un pensiero ed un check sull’attrezzatura che mi sarebbe servita, ho deciso di scendere in strada e raccontare quest’evento con un Tour Virtuale di panoramiche a 360° ed audio direzionale integrato.

Quello che ne è venuto fuori lo posto qui sotto:



Il problema maggiore al quale ho dovuto rispondere era il movimento della folla che, durante la tripla esposizione e la rotazione che facevo fare alla fotocamera, si spostava generando “fantasmi” nel risultato finale. Per risolvere la cosa ho passato i giorni seguenti a postprodurre le immagini eliminando le figure “doppie”.

Oggi il progetto l’abbiamo presentato al Sindaco che ne è rimasto entusiasta e quel che sarà sarà.

La giornata è proseguita con degli appuntamenti da alcuni clienti che io e il mio collega Nicola seguiamo per la comunicazione aziendale e si è conclusa con birretta, partitona a ping-pong e poi giù a rincorrere i caprioli con il fido Ronin che mi ha fatto provare l’ebrezza di camminare in un bel campo di ortiche (grazie Ronin..) 🙂

Adesso sorge il secondo dilemma, come concludere questa storia? Beh, vorrete anche conoscerlo Ronin, no? E allora eccolo qua:


Ronin che ulula come un forsennato alle campane della chiesa.

Per questa sera è tutto. Vi saluto e ci risentiamo presto 🙂

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